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COPPA COBRAM INSIDEGARDA – EDIZIONE SPECIALE 2016

Posted on: 22/02/2016

coppa cobram

Ritorna il prossimo 5 marzo, in un’edizione tutta special, la Coppa Cobram, la gara ciclistica amatoriale demenziale, non competitiva!

coppa cobram lago di gardaLa Coppa Cobram InsideGarda – edizione speciale 2016, prende il nome direttamente dal principale sostenitore della manifestazione. InsideGarda infatti, è una nuovissima realtà gardesana riguardante il Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione e Hotels Promotion Desenzano che hanno siglato un importante progetto: le due associazioni collaborano per la realizzazione di eventi di rilievo sul Benaco.

Non aspettatevi però nulla di simile alla classica edizione di fine estate. Questa avrà innanzitutto un limitato numero di partecipanti, fissato a 150, che saranno invitati a rispettare un rigidissimo dress-code: abbigliamento rigorosamente fantozziano o vintage.

Anche sulle biciclette le regole saranno ferree e imperative: unicamente mezzi d’epoca (vietatissime mountain bike, bici moderne da corsa o peggio, elettriche e/o a pedalata assistita). Riproduzioni di mezzi retrò saranno invece ammesse. E come prevedono le regole schiavistico-aziendali del reparto matricole, alle quali gli impiegati non possono appellarsi in alcun modo, non si faranno favoritismi: parteciperanno coloro che riusciranno per primi a iscriversi. Il Visconte Cobram su questo è stato molto chiaro!

coppa cobram lago di garda

Partenza e arrivo non saranno all’esterno dalla bottega del Biciclettaio Matto, bensì in Castello, a Desenzano del Garda. Il motivo è presto detto: nelle sale verrà allestita una mostra con gli scatti più belli, divertenti e tragicomici dell’ultima edizione. Verrà inoltre proiettato un film che ricalcherà sempre e immancabilmente lo spirito goliardico e fantozziano dell’evento: si tratta di un corto basato sulle riprese effettuate durante la Coppa Cobram del Garda 2015 e… tanto altro.

Anche il percorso non avrà nulla a che vedere con la classica Coppa Cobram. Si partirà infatti dal Castello per fare una breve pedalata sino all’imbarco dei battelli, da lì partecipanti e bici verranno caricati sul mitico Tonale per dirigersi a Sirmione. Nel tragitto verrà fornita la Bomba, preparata e distribuita dallo staff del Classic Rock Beach Cafè di Rivoltella, utile per affrontare con energia la giornata.

Arrivati in penisola, si farà un’altra sgambata sino ad arrivare al Parco Callas dove si terrà il Tozzifan-nic, ovvero un “pic-nic alla bersagliera” con pranzo al sacco.

Il ritorno però…sarà sadicamente in bici! Arrivo e premiazioni in Castello a Desenzano e cena, rigorosamente in tenuta da gara, sul battello.

Anche questa volta il Biciclettaio Matto darà in omaggio al personaggio più azzeccato e ben studiato, uno dei suoi capolavori: la “Officine Meccaniche Lonati”. Telaio Sport anni 70, scattofisso a 2 velocità, guarnitura originale d’epoca, manopole in legno, sella Brooks Team Pro Chrome e catena KMC Kool Knight. Insomma, una bici con gli attributi! Che il Visconte Cobram stia diventando troppo buono?!

Info: http://www.coppacobram.eu/

#pedalilei

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CITAZIONI & AFORISMI

‎Salivo per un sentiero di montagna e riflettevo. Se si usa la ragione il carattere s’inasprisce, se si immergono i remi nel sentimento si è travolti. Se s’impone il proprio volere ci si sente a disagio. È comunque difficile vivere nel mondo degli uomini. Quando il malessere di abitarvi s’aggrava, si desidera traslocare in un luogo in cui la vita sia più facile. Quando s’intuisce che abitare è arduo, ovunque ci si trasferisca, inizia la poesia, nasce la pittura. Non è stato un Dio, e neppure un Demone, a creare il mondo degli uomini. Ma solamente degli esseri umani, proprio come i nostri indaffarati vicini di casa, i nostri dirimpettai. Vivere in questo mondo creato da semplici uomini può essere sgradevole, ma dove emigrare? Dovremmo avventurarci in un luogo non umano, ammesso esista. Ma un tale luogo sarebbe ancora più inabitabile del mondo umano. Poiché è difficile vivere in un mondo da cui non si può evadere, si deve tentare di renderlo più accogliente così da poterci abitare meglio, sia pure per il breve tempo concesso all’effimera vita umana - (Guanciale d’erba di Natsume Soseki)

CONSIGLI DI LETTURA

testo

Nel 1943 il capitano James Gould, del Field Security Service, il servizio di spionaggio britannico, arriva a Napoli a bordo di un grosso camion. Conosce un po' di italiano, avendo trascorso diverse settimane a seguire gli insegnamenti di un conte toscano dall'aria funerea che gli ha fatto leggere Dante ad alta voce. Per l'intelligence britannica può dunque egregiamente svolgere il suo compito di "ufficiale dei matrimoni", di soldato, cioè, incaricato di verificare che le "fidanzate" dei suoi commilitoni desiderose di trasformarsi in "mogli" siano "idonee" e di "buon carattere", vale a dire che non siano prostitute. Gould è un giovanissimo capitano di scarsa esperienza nel commercio col mondo. Ha appena ricevuto una lettera in cui Jane, la sua fidanzata, l'ha piantato per un aviatore polacco in grado di darle, ha osato dire, quello che le mancava. Inesperto e, tuttavia, deciso a onorare la sua missione, il capitano si ritrova catapultato nella Napoli del '43. Un giorno il capitano viene raggiunto dalla telefonata di un suo pari italiano che gli annuncia che dalle parti di Boscotrecase, un paese situato nella campagna attorno alla città, è stato avvistato un carro armato tedesco. James Gould accorre per imbattersi nella più strabiliante delle scoperte: il carro armato è guidato da un'affascinante giovane donna dai lunghi capelli neri, intenzionata a trasformarlo nel trattore che le è stato trafugato dalle truppe d'occupazione...

OPERA D’ARTE IN CORSO DI AMMIRAZIONE

"Egli mi pose a giacere su questa roccia, mi dice di guardarti da mattina a sera e dirti sempre: sii felice. Felice."

LA FANCIULLA SULLA ROCCIA A SORRENTO - Filippo Palizzi, 1871, olio su tela, cm 55x80, Fondazione Balzan Badia Polesine (Ro) - Sul bordo dello scoglio vi è una scritta: Egli, che mi pose a giacere su questa roccia, mi dice di guardarti da mattina a sera e dirti sempre: sii felice. Felice.

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