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Torna la leggendaria Coppa Cobram: la Gara ciclistica amatoriale e demenziale a velocità moderata.

Posted on: 04/09/2015

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Si svolgerà il prossimo 27 settembre a Desenzano del Garda, l’evento ciclistico più improbabile che ci sia: la mitica Coppa Cobram ovvero la tragica gara ciclistica ispirata a Fantozzi.

Ideata da Mauro Bresciani, il Biciclettaio Matto di Desenzano del Garda e organizzata dall’associazione “Pedali lei?”, la Coppa Cobram del Garda quest’anno, dopo l’inaspettato successo avuto lo scorso anno alla sua prima edizione, proverà a superarsi.

coppa_cobram-006Tanti sicuramente ricorderanno l’esilarante episodio della Coppa Cobram nel film Fantozzi contro tutti, dove Paolo Villaggio, nei panni del mediocre e sfigato ragionier Ugo Fantozzi, assieme ai suoi colleghi sarà obbligato dal Megadirettore, il cattivissimo Conte Cobram, appassionato di ciclismo, a prender parte all’omonima gara. Le conseguenze saranno disastrose!

Ed è proprio su questo spezzone del film che si basa l’idea della demenzialissima Coppa Cobram del Garda.

Per saperne di più su questo curioso evento tragicomico, ho fatto qualche domanda direttamente al Biciclettaio Matto:

Come e perché è nata la Coppa Cobram del Garda?
«La Coppa Cobram del Garda è nata per gioco da me, Bresciani Mauro, un po’ per pubblicizzare la mia Bottega aperta il 1° Maggio 2014, in via Castello 25 a Desenzano del Garda. Il Biciclettaio Matto, questo è il nome della Bottega, dove riparo, noleggio, ma soprattutto personalizzo biciclette, e ridò vita a mezzi storici mettendoci tutta la mia creatività. È una passione che ho tramutato in “lavoro”. Secondo motivo è che mi piace coinvolgere amici, conoscenti e non, nella mia allegria, nelle cose che faccio».

Siete alla seconda edizione, questo vuol dire che avete avuto un ottimo risultato lo scorso anno?
«Successo enorme e inaspettato, chiusura iscrizioni per una troppa richiesta, non eravamo preparati».

coppa_cobram-004Quali sono le novità di questa seconda edizione?
«Novità principale è la nascita dell’associazione culturale no profit “Pedali Lei?”. Nata per sviluppare la Coppa Cobram, ma anche per dare vita ad altre manifestazioni di promozione del territorio, arte, cultura, riciclo, legati al mondo della bicicletta. Un’altra novità è la Megaditta Shots.it, un’agenzia di comunicazione che sta dando una grossa mano a “Pedali Lei?”, per la crescita dell’evento Coppa Cobram del Garda».

Quest’anno avete avuto perfino il patrocinio dal Comune di Desenzano. Come siete stati accolti dalle Istituzioni locali?
«Il Comune sempre a disposizione, il patrocinio lo avevamo anche lo scorso anno».

Chi sono i partecipanti e quali sono i requisiti per partecipare?
«Chi ha voglia di divertirsi uscendo dalla monotonia quotidiana. Requisiti richiesti: abbigliamento vintage fantozziano, ma anche travestimenti assurdi, fuori dal comune. Richiesta possibilmente anche una bicicletta storica, ma comunque accettiamo tutti!».

coppa_cobram-005Cosa c’è in palio per il vincitore?
«L’omaggio per il vincitore sarà una bicicletta offerta dal Biciclettaio Matto, una scattofisso chiamata District Line. Inoltre, avrà l’onore di nuotare nell’acquario dei dipendenti…».

Vedremo in sella qualche sosia dei personaggi dei film di Fantozzi?
«Magari vedremo anche gli originali…».

Verrà offerta la famosa “Bomba”?
«Ovvio, ingredienti segreti con una piccola dose dell’immancabile Campari».

coppa_cobram-002Per finire, una curiosità: ci sarà anche l’Ing. Gran Mascalzon. Di Gran Croc Visconte Cobram?
«Chiaramente! Lui sarà presente, ma come lo scorso anno la potenza dell’Onnipotente Megadirettore Galattico Duca Conte Balabam, aleggerà su tutti i partecipanti (per la cronaca sarà mio padre Bruno)»■

Per partecipare alla Coppa Cobram del Garda e per ogni altra informazione: http://www.coppacobram.eu/

#pedalilei sarà l’hashtag ufficiale che accompagnerà l’attività della manifestazione sui social media, mentre il dress code dovrebbe adeguarsi allo spirito goliardico della gara: perciò è gradito l’abbigliamento di fantozziana memoria, a tema storico e/o demenziale!

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2 Risposte to "Torna la leggendaria Coppa Cobram: la Gara ciclistica amatoriale e demenziale a velocità moderata."

[…] il prossimo 5 marzo, in un’edizione tutta special, la Coppa Cobram, la gara ciclistica amatoriale demenziale, non […]

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CITAZIONI & AFORISMI

‎Salivo per un sentiero di montagna e riflettevo. Se si usa la ragione il carattere s’inasprisce, se si immergono i remi nel sentimento si è travolti. Se s’impone il proprio volere ci si sente a disagio. È comunque difficile vivere nel mondo degli uomini. Quando il malessere di abitarvi s’aggrava, si desidera traslocare in un luogo in cui la vita sia più facile. Quando s’intuisce che abitare è arduo, ovunque ci si trasferisca, inizia la poesia, nasce la pittura. Non è stato un Dio, e neppure un Demone, a creare il mondo degli uomini. Ma solamente degli esseri umani, proprio come i nostri indaffarati vicini di casa, i nostri dirimpettai. Vivere in questo mondo creato da semplici uomini può essere sgradevole, ma dove emigrare? Dovremmo avventurarci in un luogo non umano, ammesso esista. Ma un tale luogo sarebbe ancora più inabitabile del mondo umano. Poiché è difficile vivere in un mondo da cui non si può evadere, si deve tentare di renderlo più accogliente così da poterci abitare meglio, sia pure per il breve tempo concesso all’effimera vita umana - (Guanciale d’erba di Natsume Soseki)

CONSIGLI DI LETTURA

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Nel 1943 il capitano James Gould, del Field Security Service, il servizio di spionaggio britannico, arriva a Napoli a bordo di un grosso camion. Conosce un po' di italiano, avendo trascorso diverse settimane a seguire gli insegnamenti di un conte toscano dall'aria funerea che gli ha fatto leggere Dante ad alta voce. Per l'intelligence britannica può dunque egregiamente svolgere il suo compito di "ufficiale dei matrimoni", di soldato, cioè, incaricato di verificare che le "fidanzate" dei suoi commilitoni desiderose di trasformarsi in "mogli" siano "idonee" e di "buon carattere", vale a dire che non siano prostitute. Gould è un giovanissimo capitano di scarsa esperienza nel commercio col mondo. Ha appena ricevuto una lettera in cui Jane, la sua fidanzata, l'ha piantato per un aviatore polacco in grado di darle, ha osato dire, quello che le mancava. Inesperto e, tuttavia, deciso a onorare la sua missione, il capitano si ritrova catapultato nella Napoli del '43. Un giorno il capitano viene raggiunto dalla telefonata di un suo pari italiano che gli annuncia che dalle parti di Boscotrecase, un paese situato nella campagna attorno alla città, è stato avvistato un carro armato tedesco. James Gould accorre per imbattersi nella più strabiliante delle scoperte: il carro armato è guidato da un'affascinante giovane donna dai lunghi capelli neri, intenzionata a trasformarlo nel trattore che le è stato trafugato dalle truppe d'occupazione...

OPERA D’ARTE IN CORSO DI AMMIRAZIONE

"Egli mi pose a giacere su questa roccia, mi dice di guardarti da mattina a sera e dirti sempre: sii felice. Felice."

LA FANCIULLA SULLA ROCCIA A SORRENTO - Filippo Palizzi, 1871, olio su tela, cm 55x80, Fondazione Balzan Badia Polesine (Ro) - Sul bordo dello scoglio vi è una scritta: Egli, che mi pose a giacere su questa roccia, mi dice di guardarti da mattina a sera e dirti sempre: sii felice. Felice.

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