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RaccoNti RaccoLti di Paolo Cattaneo

Posted on: 29/01/2011

“Il progetto RaccoNti RaccoLti, nasce perchè un sacco di gente mi lasciava racconti di tutti i generi… Un giorno uno di questi mi ha colpito (Salato come le bugie), l’ho illustrato, mi sono divertito cosi tanto a realizzarlo, che ho deciso di continuare con tutti i testi che mi illuminavano la mente (nelle pause “dell’Inferno”)”.
È da questa ispirazione che nasce il progetto RaccoNti RaccoLti, dell’artista bergamasco PAOLO CATTANEO che così come l’omonimo album dei Nomadi, riarrangia e reinterpreta celebri canzoni di artisti italiani, allo stesso modo CATTANEO riarrangia graficamente quanto di più intimo celano le parole dei racconti brevi di sconosciuti che egli volontariamente reinterpreta.
Visi, occhi, espressioni, particolari, colori, mostrano visivamente le sensazioni, le emozioni, gli stati d’animo racchiusi nei testi che l’artista decide di rappresentare e pubblicare poi in formati cartacei, mai standardizzati, ma sempre diversi. Due sono i RaccoNti RaccoLti già pubblicati e distribuiti, LUNEDÌ e VERITAS ritratti di figure umane inette, “stropicciate”, il cui unico luogo che colma la loro misera esistenza è un triste bar di provincia con i suoi fumi, i suoi sapori, suoni, odori, avvolti e racchiusi nelle immagini create da PAOLO CATTANEO.
In attesa invece di pubblicazione è il terzo numero SALATO COME LE BUGIE. I FUMATORI. Come i precedenti, il leit motiv è sempre un po’ un sottile sottofondo di tensione, in questo caso rappresentata da fumose, soffocanti e inquietanti figure umane o forse no…
Il progetto RaccoNti RaccoLti è sicuramente ambizioso così come tutti i progetti artistici di PAOLO CATTANEO, tra cui il più interessante (e immenso) è sicuramente la rappresentazione dei gironi Infernali danteschi che da anni sta studiando curando in attesa di una degna esposizione.

Nato nel 1976, Paolo Cattaneo vive e crea le sue opere a Ranica, in provincia di Bergamo. Dopo la scuola d’arte “Andrea Fantoni” di Bergamo e un percorso accademico in Brera, inizia a “lavorare” con aerografi, pennelli, matite, ferro, legno, qualsiasi cosa stuzzichi la sua creatività, esponendo le sue creazioni in svariate sale espositive e locali di Bergamo e Brescia.

Per contattarlo: www.melcaf.com


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CITAZIONI & AFORISMI

‎Salivo per un sentiero di montagna e riflettevo. Se si usa la ragione il carattere s’inasprisce, se si immergono i remi nel sentimento si è travolti. Se s’impone il proprio volere ci si sente a disagio. È comunque difficile vivere nel mondo degli uomini. Quando il malessere di abitarvi s’aggrava, si desidera traslocare in un luogo in cui la vita sia più facile. Quando s’intuisce che abitare è arduo, ovunque ci si trasferisca, inizia la poesia, nasce la pittura. Non è stato un Dio, e neppure un Demone, a creare il mondo degli uomini. Ma solamente degli esseri umani, proprio come i nostri indaffarati vicini di casa, i nostri dirimpettai. Vivere in questo mondo creato da semplici uomini può essere sgradevole, ma dove emigrare? Dovremmo avventurarci in un luogo non umano, ammesso esista. Ma un tale luogo sarebbe ancora più inabitabile del mondo umano. Poiché è difficile vivere in un mondo da cui non si può evadere, si deve tentare di renderlo più accogliente così da poterci abitare meglio, sia pure per il breve tempo concesso all’effimera vita umana - (Guanciale d’erba di Natsume Soseki)

CONSIGLI DI LETTURA

testo

Nel 1943 il capitano James Gould, del Field Security Service, il servizio di spionaggio britannico, arriva a Napoli a bordo di un grosso camion. Conosce un po' di italiano, avendo trascorso diverse settimane a seguire gli insegnamenti di un conte toscano dall'aria funerea che gli ha fatto leggere Dante ad alta voce. Per l'intelligence britannica può dunque egregiamente svolgere il suo compito di "ufficiale dei matrimoni", di soldato, cioè, incaricato di verificare che le "fidanzate" dei suoi commilitoni desiderose di trasformarsi in "mogli" siano "idonee" e di "buon carattere", vale a dire che non siano prostitute. Gould è un giovanissimo capitano di scarsa esperienza nel commercio col mondo. Ha appena ricevuto una lettera in cui Jane, la sua fidanzata, l'ha piantato per un aviatore polacco in grado di darle, ha osato dire, quello che le mancava. Inesperto e, tuttavia, deciso a onorare la sua missione, il capitano si ritrova catapultato nella Napoli del '43. Un giorno il capitano viene raggiunto dalla telefonata di un suo pari italiano che gli annuncia che dalle parti di Boscotrecase, un paese situato nella campagna attorno alla città, è stato avvistato un carro armato tedesco. James Gould accorre per imbattersi nella più strabiliante delle scoperte: il carro armato è guidato da un'affascinante giovane donna dai lunghi capelli neri, intenzionata a trasformarlo nel trattore che le è stato trafugato dalle truppe d'occupazione...

OPERA D’ARTE IN CORSO DI AMMIRAZIONE

"Egli mi pose a giacere su questa roccia, mi dice di guardarti da mattina a sera e dirti sempre: sii felice. Felice."

LA FANCIULLA SULLA ROCCIA A SORRENTO - Filippo Palizzi, 1871, olio su tela, cm 55x80, Fondazione Balzan Badia Polesine (Ro) - Sul bordo dello scoglio vi è una scritta: Egli, che mi pose a giacere su questa roccia, mi dice di guardarti da mattina a sera e dirti sempre: sii felice. Felice.

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